Data apertura: 2 Aprile 2026
Data chiusura: 18 Maggio 2026
Il Bando Commercio – Misura 1 della Regione Marche sostiene progetti finalizzati alla riqualificazione e alla valorizzazione commerciale di aree, vie e piazze, con particolare attenzione ai centri storici e privilegiando l’attivazione di nuovi esercizi commerciali da parte dei giovani. L’intervento punta a rafforzare la competitività delle imprese attraverso investimenti in innovazione, miglioramento degli spazi e qualificazione dell’offerta commerciale.
Obiettivi del bando
L’intervento è pensato per accompagnare le imprese commerciali in percorsi di sviluppo e rilancio, sostenendo investimenti capaci di rendere più attrattivi i punti vendita, più efficienti gli spazi e più moderne le soluzioni adottate. In questa direzione, il bando valorizza in particolare i progetti che contribuiscono alla riqualificazione commerciale dei centri urbani e dei centri storici.
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, esistenti;
- micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, esistenti.
Incentivi
Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili. La dotazione finanziaria complessiva prevista è pari a 1.000.000 di euro.
Spese ammissibili
Sono ammissibili progetti con una spesa compresa tra 20.000 euro e 60.000 euro. Le spese di investimento possono decorrere dall’1 gennaio 2025.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- investimenti per accrescere la competitività dell’impresa attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche, come ad esempio sistemi di cassa evoluti, mobile POS, vetrine intelligenti e totem;
- interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, ammessi solo in presenza di CILA, SCIA oppure di una dichiarazione di un tecnico abilitato che attesti che, pur trattandosi di opere di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, non è prevista la presentazione di tali titoli;
- ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;
- acquisto di attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti all’attività di vendita o di somministrazione di alimenti e bevande, comprese le spese per un PC, notebook o assimilato, nel limite massimo di una unità;
- acquisto di arredi strettamente funzionali all’attività di vendita o di somministrazione.
Spese non ammissibili
Non rientrano nel contributo:
- le spese di manutenzione ordinaria;
- le spese relative a deposito merci e uffici, anche se contigui all’unità locale;
- le spese per allestimento di veicoli;
- i complementi di arredo, le suppellettili, le stoviglie e tutto ciò che non è strettamente funzionale all’attività da incentivare.
Perché partecipare
Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese commerciali che vogliono investire nel miglioramento del proprio punto vendita, nell’innovazione tecnologica e nella qualità degli spazi, rafforzando la propria presenza sul mercato e contribuendo alla valorizzazione del tessuto commerciale urbano.
