Bando autoimpiego centro-nord: un’opportunità per i giovani disoccupati

Apertura

15 ottobre 2025

Chiusura

Fino esaurimento fondi

L’incentivo Autoimpiego Centro‑Nord, promosso da Invitalia, sostiene i giovani tra i 18 e i 35 anni (inoccupati, disoccupati o in condizione di “working poor”) che intendono avviare un’attività indipendente o professionale nel Centro-Nord Italia (esclusi i settori agricolo, pesca e acquacoltura). Dotato di una dotazione finanziaria di 219,6 milioni di euro, prevede voucher fino a 30-40 mila euro e contributi a fondo perduto dal 60% al 65% per investimenti fino a 200 mila euro. Le domande si presentano online a partire dal 15 ottobre 2025.

Soggetti beneficiari

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
• sono inoccupati, inattivi o disoccupati
• sono disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori)
• sono lavoratori “working poor”, con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR n. 91/1986.

Tipologia di imprese ammissibili

Con Autoimpiego Centro-Nord sono finanziabili:

  • attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura
  • attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese
  • attività operanti nel settore turistico
  • attività relative al commercio
  • attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

Entità del beneficio

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro in caso di maggiorazione);
  • contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro;
  • contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

Maggiorazione

Per il solo voucher, può essere concessa una maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:
almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico
vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:
progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto
progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici
acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche
Le iniziative economiche ammesse alle agevolazioni sono destinatarie dei seguenti servizi:
tutoring di supporto tecnico (erogato da Invitalia) per fornire assistenza nelle fasi di avvio dell’attività e di rendicontazione delle spese
tutoring gestionale (attivato da Invitalia e attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito) per affiancare le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità tipiche delle fasi di startup

Spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
    macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app;
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni;
  • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
    – alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
    – alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
    – all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

Sono quindi escluse le seguenti spese:

  • acquisto di terreni
  • acquisto di immobili
  • consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
  • consulenze legali, fiscali e tributarie
  • materie prime e semilavorati
  • personale
  • utenze
  • locazioni
  • consulenze non tecnico-specialistiche
  • leasing

Per avere maggiori informazioni, scrivi a credito@an.cna.it

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