Azione collettiva contro il “cartello camion”: prima vittoria anche in Italia

La class action di autotrasportatori marchigiani ha ottenuto una prima sentenza favorevole nell’azione legale contro il “cartello camion”, intrapresa contro le grandi case costruttrici e la tendenza a far lievitare i prezzi dei mezzi pesanti.

Per la prima volta il Tribunale di Napoli ha riconosciuto un risarcimento a un autotrasportatore, danneggiato dal cartello dei costruttori di autocarri. In particolare la società Iveco è stata condannata a corrispondere un risarcimento di € 11.550, pari al 15% del prezzo di acquisto del camion.

Alla class action promossa dalla CNA Fita nazionale hanno aderito circa 3000 imprese. “Grazie a questa sentenza – dice Riccardo Battisti responsabile di CNA Fita – non solo viene riconosciuta la validità del ricorso presentato dalla categoria, ma si riaprono anche i termini per eventuali altre adesioni alla class-action stessa contro i colossi Scania, Iveco, Mercedes Benz Daimler, Volkswagen, Volvo/Renault; Daf. Tutte le CNA-FITA delle Marche, in accordo con CNA nazionale, hanno infatti promosso già dal 2016 un’azione collettiva contro il cartello delle case costruttrici di autocarri, sanzionate anche dalla Commissione Europea con una multa di quasi 3 miliardi di euro, per un indebito aumento dei prezzi di vendita ed il rallentamento dell’introduzione di tecnologie”.

 

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI