Avviate le ispezioni INPS, INL e GdF

Nell’ambito del programma “Vigilanza straordinaria progetto finanziato dal fondo per le politiche migratorie del MLPS – Task Force 2021“, sono state avviate da alcune settimane le ispezioni Inps, INL e Guardia di Finanza per le imprese del territorio.

I controlli si andranno ad effettuare in via prioritaria nei settori e nelle relative attività complementari di:

  • agricoltura;
  • edilizia;
  • logistica, trasporti e grande distribuzione;
  • servizi alle imprese;
  • gig economy;
  • settori economici che hanno operato in continuità, tra i quali alcuni settori del terziario, servizi di assistenza alle famiglie, attività riservata di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, aziende che hanno riconvertito la propria produzione.

 

Il focus sarà principalmente su:

A) Elementi previdenziali

Dove rivestiranno carattere di priorità di intervento i seguenti ambiti:

  • settore manifatturiero, della logistica e del trasporto aereo;
  • aziende di delivery e lavoro etero-organizzato in genere, anche tramite piattaforme digitali.
  • grandi aziende di produzione e servizi;
  • pubbliche amministrazioni;
  • cooperative di produzione e lavoro;

 

B) Elementi assicurativi

Gli accertamenti saranno rivolti nei confronti delle aziende che svolgono un’attività non coerente con quella denunciata all’INAIL, al fine di regolarizzare le posizioni assicurative e di ripristinare condizioni di equa concorrenza nel mercato del lavoro.

I settori di prioritario intervento saranno quelli:

  • della logistica e trasporti, con particolare riferimento alle aziende che dispongono di mezzi di trasporto pesanti;
  • della grande distribuzione, con particolare riguardo alle aziende che dichiarano imponibili elevati e che utilizzano attrezzature motorizzate di movimentazione merci, metalmeccanico, con verifica sulle linee produttive di aziende che hanno denunciato produzione di minuteria metallica;
  • delle pulizie e sanificazione, nei confronti di aziende che, alla luce della emergenza in corso, hanno ampliato l’attività con la sanificazione e la disinfezione degli ambienti;
  • dell’amianto, nei confronti di aziende che ne effettuano la rimozione;
  • della produzione prodotti da forno, verso aziende del settore Industria la cui voce di rischio nella nuova Tariffa 2019 corrisponde solo parzialmente alle lavorazioni ricomprese nella pregressa voce di Tariffa 2000.

 

C) Lavoro fittizio e recupero prestazioni
Nell’ambito di azioni di contrasto ai fenomeni di simulazione dei rapporti di lavoro, volti a fruire indebitamente di prestazioni di sostegno al reddito o altri benefici, la vigilanza previdenziale si incentrerà, in particolare, sul lavoro fittizio domestico e agricolo.

 

Per maggiori informazioni contatta la Sede CNA di riferimento del territorio o il referente Lavoro provinciale.

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI