Autovelox: immagini e video solo su sua richiesta

Il Garante per la protezione dei dati ha dato il via libera allo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’interno, sulle modalità di collocazione e uso degli autovelox.

  • Costituendo fonte di prova per le violazioni al codice della strada le immagini non dovranno essere inviate al domicilio dell’intestatario del veicolo con il verbale di contestazione della violazione. La documentazione fotografica o video dovrà essere infatti messa a disposizione del destinatario del verbale solo su sua richiesta, garantendo, in ogni caso, che siano opportunamente oscurati o resi irriconoscibili soggetti terzi e targhe di eventuali altri veicoli ripresi.
  • Verrà consentito l’impiego di sistemi di rilevamento della velocità che effettuano la ripresa frontale del veicolo, ma solo se provvisti di una funzione che oscura automaticamente le immagini delle persone che vi si trovano a bordo.
  • I dispositivi e i sistemi di ripresa, inoltre, pur potendo effettuare un continuo monitoraggio del traffico, memorizzeranno le immagini solo in caso di infrazione.
  • Le immagini ed i video raccolti da parte degli organi di polizia stradale competenti ad erogare le sanzioni dovranno essere conservate per il periodo di tempo strettamente necessario all’applicazione delle multe e alla definizione dell’eventuale contenzioso, in conformità a quanto previsto dal Titolo VI del Nuovo codice della strada.

Fonti: Garante per la protezione dei dati personali – Provvedimento n. 2 dell’11 gennaio 2024

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

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