Attuazione del PNRR: nuove misure contro l’evasione fiscale

Il Governo ha approvato un nuovo decreto contenente misure per facilitare l’attuazione del PNRR, il piano nazionale di ripresa e resilienza, formulato per ottenere i finanziamenti europei, necessari a contrastare la crisi economica causata dalla pandemia. Il nuovo provvedimento mira a raggiungere gli obiettivi contenuti nel piano entro il prossimo 30 giugno, data concordata con la Commissione Europea.

Il decreto prevede, tra le altre cose, delle misure finalizzate a contrastare l’evasione fiscale e il “lavoro nero”. Viene anticipata al 30 giugno 2022 (anziché 1 gennaio 2023) la data per l’entrata in vigore delle sanzioni rivolte ai commercianti che non accettano pagamenti elettronici con POS. La multa prevista sarà di 30 euro, per qualsiasi importo, più il 4% del valore della transazione negata.

Le partite IVA in “regime forfettario”, con redditi al di sopra dei 25.000 euro avranno l’obbligo di eseguire la fatturazione elettronica.

Per quanto riguarda il contrasto al lavoro irregolare, il decreto prevede l’istituzione di un “Portale Nazionale del Sommerso”, che sostituirà tutte le banche dati esistenti e in cui confluiranno tutti i verbali delle attività di vigilanza e monitoraggio di Ispettorato nazionale del lavoro, Inps, Inail, Carabinieri e Guardia di Finanza.

Tra le altre misure del decreto, ce n’è anche una per migliorare il meccanismo di monitoraggio del Superbonus 110% e per evitare le frodi. Per fare ciò viene reso obbligatorio l’invio preventivo delle pratiche di ristrutturazione all’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, come attualmente avviene per l’Ecobonus al 65%.

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