Negli ultimi giorni diverse testate giornalistiche on line, siti web e aziende operanti su Internet nel settore televisivo, hanno messo in campo sistemi e filtri, che condizionano l’accesso ai contenuti alla sottoscrizione di un abbonamento (il cosiddetto paywall) o, in alternativa, al rilascio del consenso da parte degli utenti all’installazione di cookie e altri strumenti di tracciamento dei dati personali (il cosiddetto cookie wall).
Anche a seguito di alcune segnalazioni il garante sta valutando l’adozione di eventuali interventi in materia.
Fonti: Garante per la protezione dei dati personali – Comunicato stampa del 18/10/2022
Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security
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