Assunzioni 2026: aperte le domande per gli incentivi a giovani, donne e ZES

L’INPS ha aperto il portale per la presentazione delle domande relative ai tre esoneri contributivi previsti dal DL 62/2026, fornendo le indicazioni operative su modalità di accesso, destinatari e recupero degli arretrati a partire dal 1° gennaio 2026.

Con tre appositi Messaggi dell’11 giugno 2026, l’Istituto ha sbloccato la trasmissione delle istanze per Bonus Giovani, Bonus Donne e Bonus ZES, rimasta sospesa in attesa delle istruzioni sul canale telematico. Si completa così il quadro degli incentivi, che prevedono un esonero pari al 100% dei contributi a carico del datore di lavoro (con esclusione dei premi INAIL) per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

L’INPS ha reso operativa la procedura per la presentazione delle domande relative ai tre esoneri contributivi previsti dal D.L. n. 62/2026, fornendo le istruzioni applicative con i Messaggi dell’11 giugno 2026. Con tali atti è stata sbloccata la trasmissione delle istanze per Bonus Giovani, Bonus Donne e Bonus ZES, completando il quadro attuativo degli incentivi.

Le misure prevedono un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi INAIL, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate a partire dall’11 giugno 2026 accedendo con identità digitale (SPID livello 2 o superiore, CIE livello 3 o CNS) al Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) sul sito INPS, dove è disponibile una sezione dedicata per ciascun incentivo.

Le modalità operative e la disciplina di riferimento sono contenute nei seguenti Messaggi INPS:

Le misure risultano autorizzate dalla Commissione europea nell’ambito della disciplina sugli aiuti di Stato.

Misura degli incentivi

  • Bonus Giovani: esonero fino a 500 euro mensili, elevato a 650 euro nella ZES Unica, per lavoratori under 35 in condizioni di svantaggio.
  • Bonus Donne: esonero fino a 650 euro mensili, incrementato a 800 euro nella ZES Unica, senza limiti di età.
  • Bonus ZES: esonero fino a 650 euro mensili per disoccupati over 35 da almeno 24 mesi, assunti da datori di lavoro con un massimo di 10 dipendenti nel Mezzogiorno.

L’esonero si applica ai soli contributi a carico del datore di lavoro; restano esclusi i premi INAIL e la quota a carico del lavoratore.

Durata e modalità di fruizione

Gli esoneri hanno una durata di 24 mesi. La fruizione decorre dalla competenza di luglio 2026.

Il recupero degli arretrati maturati dal 1° gennaio 2026 è consentito esclusivamente nei flussi contributivi relativi ai mesi di:

  • luglio 2026
  • agosto 2026
  • settembre 2026

Oltre tali scadenze, le mensilità pregresse non sono recuperabili con le modalità ordinarie.

Requisiti generali di accesso

L’accesso agli incentivi è subordinato al rispetto di una serie di condizioni comuni previste dal D.L. n. 62/2026:

  • il datore di lavoro deve essere un soggetto privato (escluse le pubbliche amministrazioni);
  • non deve rientrare nella definizione di impresa in difficoltà ai sensi della normativa europea;
  • deve essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC regolare);
  • non devono essere stati effettuati licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione agevolata;
  • l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei dodici mesi precedenti;
  • sono esclusi i rapporti di lavoro domestico e apprendistato.

Gli incentivi sono inoltre subordinati all’applicazione del principio del cosiddetto “salario giusto”, ossia al rispetto dei livelli retributivi previsti dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Requisiti soggettivi dei lavoratori

Per il Bonus Giovani e il Bonus Donne, è richiesto che i destinatari rientrino nella definizione di lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.

Rientrano in tale definizione, tra gli altri, i soggetti che:

  • risultano privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi;
  • hanno età compresa tra 15 e 24 anni;
  • sono privi di diploma o qualifica professionale;
  • hanno età superiore a 50 anni;
  • appartengono a categorie con squilibri occupazionali di genere o a particolari condizioni familiari o sociali.

Valore economico dell’incentivo

In presenza di retribuzioni tali da saturare il tetto mensile, il beneficio può raggiungere importi rilevanti su base biennale:

  • fino a 12.000 euro nei 24 mesi per il Bonus Giovani (massimale standard);
  • fino a circa 15.600 euro per il Bonus Giovani in ZES;
  • fino a circa 19.200 euro per il Bonus Donne nella ZES Unica.

Bonus Giovani 2026: sintesi

Bonus Donne 2026: sintesi

Bonus Assunzioni ZES 2026: sintesi

Potrebbe interessarti anche

ASSOCIATI