“Ascoltiamo I ragazzi”, Giornata Europea della protezione dei dati Personali

Quest’anno, per celebrare la Giornata Europea della protezione dei dati personali (28 gennaio), il Garante ha commissionato a “Skuola.net” una ricerca effettuata attraverso la raccolta di un questionario compilato da 2600 ragazzi tra gli 11 e i 24 anni.
I risultati integrali della ricerca saranno resi disponibili sul sito del Garante al termine del convegno, intitolato “Visibili o sorvegliati? La vita nella Rete”.

L’Autorithy ha scelto di celebrare l’appuntamento annuale dedicato alla protezione dei dati insieme ai ragazzi del Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Roma. Gli interventi dei Componenti dell’Autorità Garante (Pasquale Stanzione, Ginevra Cerrina Feroni, Agostino Ghiglia, Guido Scorza) si concentreranno su temi quali i social network, il revenge porn, il cyberbullismo, ma i veri protagonisti della giornata saranno circa 60 studenti chiamati ad esprimere le proprie considerazioni, esporre le proprie esperienze e fare domande sulla privacy on line.

I risultati integrali della ricerca saranno resi disponibili sul sito del Garante al termine dell’evento, ma in base ai dati già anticipati dal Garante è emerso che:

  • quasi 2 ragazzi su 3 si sono iscritti a un social network prima dell’età consentita dalla piattaforma, pur sapendo che non avrebbero potuto.
  • tra i minori 2 su 3, quando si iscrivono a un nuovo servizio online o accedono a una nuova app, ne accettano le condizioni d’uso senza leggere mai l’informativa sulla privacy.
  • Il 43% dei minori ignora i diritti che la normativa gli riconosce per difendersi dal cyberbullismo.

Per gli over 18 la situazione migliora leggermente:

  • quelli che ignorano sistematicamente le privacy policy scendono al 50%.
  • Il 64% sembra più preparato sulla normativa relativa al cyberbullismo.

Educazione civica digitale

I giovani sono interessati alla difesa della privacy, soprattutto di quella online

  • 9 studenti su 10 giudicano favorevolmente l’eventuale organizzazione di incontri su questi temi sin dall’età scolastica, magari da svolgere in classe
  • per il 54% sarebbe un’attività fondamentale
  • per il 34% sarebbe come minimo utile

Nel corso del convegno saranno proiettati i video informativi realizzati dal Garante per sviluppare la consapevolezza dei più giovani nell’uso della Rete e promuovere l’educazione civica digitale.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube del Convitto nazionale.

Fonte: Garante Privacy, 26 gennaio 2022

Per maggiori informazioni o contatti – Servizio Privacy e Cyber Security

 

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