Art’igiani, a Treviso le aziende diventano teatro

“L’artigianato e la piccola impresa, che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo del nostro territorio, sentono la responsabilità di sostenere il settore artistico, culturale e dello spettacolo, prostrato da un anno di pressoché totale inattività che ha impoverito l’intera comunità trevigiana e depresso una fetta significativa di economia locale – afferma Alfonso Lorenzetto, presidente di CNA territoriale di Treviso -. È sempre stata patrimonio di una comunità solidale come quella trevigiana l’idea che “nessuno si salva da solo”. La forza di questa convinzione oggi, a seguito dell’esperienza della pandemia, si è ancor più rafforzata e cerca costantemente nuove strade e opportunità per realizzarsi in iniziative concrete”.

Ed è così che CNA, Teatro del Pane e Torre Disegnata hanno ideato Art’igiani, un progetto che ha l’obiettivo di aprire, anzi spalancare, le porte delle aziende per far rivivere, attraverso performance diffuse digitalmente, la cultura, l’arte, lo spettacolo in luoghi non convenzionali, ma ugualmente adatti ad ospitare la bellezza e la creatività. E rilanciare un settore, quello culturale, che nutre l’anima ed è allo stesso tempo vettore di crescita economica e sociale.

Del resto molti artisti sono artigiani, e molti artigiani sono artisti. Così è venuto naturale immaginarli insieme. Quella di CNA e Teatro del Pane, insieme alla Torre Disegnata, è un appello indirizzato al mondo dell’impresa e della cultura-arte-spettacolo della provincia a fare insieme qualcosa di bello per rilanciare la cultura e l’economia del nostro territorio.

Due mani che si avvicinano per toccarsi , in mezzo ai simboli del lavoro artigiano e artistico, è l’immagine ideata per questa iniziativa dall’illustratore e scrittore pluripremiato Arcadio Lobato, allievo di Štĕpán Zavřel, che ha creato l’illustrazione di copertina, composta poi in progetto grafico dai suoi colleghi della neonata associazione La Torre Disegnata di Vittorio Veneto.

“La crescita di un’azienda passa anche attraverso il modo in cui sa comunicare e questa pandemia ha spinto le imprese a cercare nuovi canali per farsi conoscere e per comunicare con i propri clienti – commenta Mattia Panazzolo, direttore di CNA territoriale di Treviso -. Come CNA le abbiamo affiancate nella scoperta di nuovi strumenti, come i social e l’on-line. Questo progetto può essere per loro un’occasione per fare un’ulteriore salto di qualità nella comunicazione del proprio brand, dei propri prodotti e dei propri servizi. L’arte è per definizione internazionale e non ha confini, conquista i cuori ad ogni latitudine. Aprire le porte delle aziende alle performance artistiche è aprire i prodotti della propria azienda al mondo”.

Nel concreto, le aziende artigiane e le piccole medie imprese, di qualunque comparto, potranno aprire le porte e ospitare nelle loro aziende, negozi  o laboratori (chiaramente senza pubblico, fintanto che ci saranno le restrizioni) una performance artistica che poi verrà trasmessa e diffusa on-line attraverso le diverse piattaforme e canali social. Un’opportunità straordinaria per le aziende di farsi conoscere e rendere visibile il proprio marchio, i propri prodotti e servizi associandoli ad un’iniziativa all’insegna di bellezza, creatività e solidarietà con il fine di creare valore per se stesse e per la proprio comunità.

Il progetto sta già suscitando molto interesse sia nel mondo dell’impresa artigiana locale che in quello della cultura-arte-spettacolo. Le prossime settimane saranno spese per raccogliere l’interesse di imprenditori e artisti e, non appena pronto, il calendario degli spettacoli verrà comunicato.

Per informazioni, le aziende possono inviare una email a Enrico Foffani.

Gli artisti interessati potranno contattare Mirko Artuso

 

 

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