Apparecchi senza vincita: nulla osta, identificativi e nuovi limiti per la categoria

La circolare n. 3/2022 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha esplicato le scadenze per la richiesta dei nulla osta per le apparecchiature meccaniche, semimeccaniche, etc. Tale normativa riguarda essenzialmente i nostri associati di mestiere che sono proprietari di tali apparecchiature: in questo caso il titolare dovrà procedere alla richiesta dei nulla osta per la messa in esercizio delle apparecchiature in oggetto. Nel caso in cui invece l’esercente non sia il proprietario/gestore sarà cura della società che gestisce tali apparecchiature ottenere le autorizzazioni (si prega però di prendere contatto con la società per accertarsi di tale ottemperanza).

La circolare in oggetto fa riferimento a 6 sottocategorie di apparecchi attivabili a moneta o gettone, ovvero affittati a tempo:

  • biliardo e apparecchi similari;
  • elettrogrammofono e apparecchi similari;
    calcio balilla, bigliardini e apparecchi similari;
  • flipper, gioco elettromeccanico dei dardi e apparecchi similari;
  • congegno a vibrazione tipo “Kiddie rides” e apparecchi similari;
  • gioco a gettone azionato da ruspe e apparecchi similari.

Il gestore degli apparecchi in oggetto che ha installato le macchine prima del 1 gennaio 2003, entro il 28 febbraio 2022 dovrà richiedere in via telematica all’Agenzia delle Dogane il nuovo nulla osta per la messa in esercizio (che sostituisce il precedente) e il dispositivo di identificazione elettronico.

Sempre entro il 28 febbraio 2022 il gestore degli apparecchi di cui all’art. 110, comma 7, lett. c bis) e c ter) (es. freccette, biliardo, calcio balilla, etc.) dovrà anche in questo caso richiedere il rilascio del nulla osta e l’identificazione elettronica.

Altra scadenza fissata per il 30 giugno 2022 riguarda i gestori degli apparecchi di cui all’art. 110 del TULPS, comma 7, lett. a) e lett. c) (esempio: gru pesca peluche, videogiochi, etc). In questo caso i gestori dovranno richiedere il rilascio, in sostituzione del precedente, del nulla osta per la messa in esercizio e il dispositivo di identificazione elettronica.

Tutte le richieste di nulla osta e identificazione elettronica vanno presentate esclusivamente in via telematica nell’area riservata dell’Agenzia delle Dogane (https://www.adm.gov.it/portale/web/guest/home).

La domanda dovrà contenere una scheda esplicativa dell’apparecchiatura. Dopo che la domanda risulterà protocollata, si dovrà procedere al pagamento tramite PagoPa. Una volta effettuato il pagamento i titoli autorizzativi saranno spediti all’Ufficio delle Dogane competente territorialmente dove dovrà essere ritirato dal gestore. Il gestore verrà avvertito della necessità del ritiro presso l’Ufficio competente delle Dogane tramite messaggio che perverrà nella sezione “richieste” del portale dell’Agenzia delle Dogane.

Dopo le date in oggetto, non sarà possibile installare apparecchiature senza i dovuti titoli autorizzatori.

Infine si ricorda che:

Dal 1° marzo 2022 presso bar, ristoranti, stabilimenti balneari, sale scommesse, punti di gioco all’interno di esercizi con attività principale diversa e sale bingo, con riferimento agli apparecchi in oggetto, potranno essere installati esclusivamente:

  • quelli del comma 7 lett. a);
  • quelli del comma 7 lett. c) purchè non attivabili a gettoni o con l’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento quali carte prepagate, non bancarie e non riconducibili ad alcun circuito di pagamento ma esclusivamente finalizzate al gioco;
  • comma 7 lett. c bis) purché non attivabili a gettoni o con l’utilizzo di strumenti elettronici di pagamento, ovvero non distribuiscano tagliandi direttamente, durante o immediatamente dopo la conclusione della partita;
  • quelli del comma 7 lett. c ter).

Il numero massimo di apparecchi che possono essere installati:

  • Per Bar, ristoranti, alberghi, stabilimenti balneari, edicole, circoli privati e associazioni: 1 apparecchio ogni 5 mq fino ad un massimo di 10;
  • Aree aperte al pubblico e sale giochi: 1 apparecchio ogni 5 mq;
  • Punti di gioco all’interno di esercizi con attività principale diversa, rivendite tabacchi e ricevitorie Lotto: 1 apparecchio ogni 5 mq fino ad un massimo di 4;
  • Sale scommesse e sale bingo: 1 apparecchio ogni 5 mq fino ad un massimo di 75.

Scarica la circolare 3/2003 Agenzia Dogane

Scarica la determinazione direttoriale 480037/RU Agenzia Dogane

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