Apertura
26 giugno 2023
Chiusura
3 novembre 2023
L’avviso pubblico intende sostenere le imprese artigiane per la realizzazione di:
- progetti di sviluppo aziendale consistenti in investimenti di innovazione e significativo ammodernamento degli impianti e dei siti produttivi esistenti, incluse le applicazioni digitali e le nuove soluzioni energeticamente efficienti, sicure e sostenibili;
- creazione di nuove imprese artigiane
Beneficiari
Micro e piccole imprese (MPI) artigiane in forma singola.
Finalità
I termini di ammissibilità della spesa sono differenti a seconda del regime agevolativo :
- per il Regime De Minimis, sono ammesse le spese effettuate a far data dal 01.01.2022;
- per gli Aiuti di Stato concessi ai sensi del Regolamento di esenzione, il progetto deve essere avviato successivamente la presentazione della domanda.
Ubicazione investimento: Regione Marche
Limiti
Il costo complessivo ammesso alle agevolazioni deve essere superiore a:
- misura A € 40.000,00
- misura B € 20.000,00
Tipologia agevolazione
Contributo in conto capitale
De minimis: 50% fino ad un massimo di 200mila euro
In esenzione: 20% oppure 35% per i comuni delle aree 107.3.c del TFUE fino ad un massimo di 250mila euro.
Incentivi e spese
Spese relative all’acquisto di beni materiali, immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
1) spese per opere edili/murarie e impiantistiche (impianti elettrici, anti-intrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione, connessioni digitali). Sono ammesse spese di ristrutturazione ordinaria e straordinaria su immobili di proprietà o in locazione pluriennale, ad esclusione del comodato d’uso;
2) spese per macchinari e relativi impianti, hardware, attrezzature, stampanti 3D e plotter da taglio, scanner e laser. Sono comprese le spese relative al trasporto ed installazione dei macchinari;
3) spese per investimenti immateriali (acquisto o registrazione di brevetti, marchi, modelli, disegni, licenze, know-how, programmi informatici, software gestionali e professionali ed altre applicazioni aziendali digitali);
4) spese di progettazione e di consulenza (ad eccezione delle consulenze per la presentazione e la gestione della domanda di partecipazione) nella misura massima del 20% delle spese di cui ai punti 1), 2), 3);
5) spese generali (in misura forfettaria del 7% delle spese ammissibili di cui ai punti 1), 2) e 3).
Info: credito@an.cna.it
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