Alluvione: estendere lo stato di emergenza anche alle imprese

SENIGALLIA – Confartigianato e Cna esprimono solidarietà alle Famiglie delle vittime ed a tutti i cittadini ed imprenditori che hanno subìto gravi danni a causa dell’alluvione che si è verificata nel Senigalliese.
“Le perdite procurate dall’alluvione, tanto a beni pubblici quanto privati, sono enormi, incalcolabili. Impossibile fare una stima precisa a oggi – dichiarano Giacomo Cicconi Massi e Giacomo Mugianesi, Segretario Confartigianato e Cna Senigallia – ma sull’impronta possiamo ipotizzare una prima indicativa media di almeno 10.000 euro di danni a testa. Le Associazioni Confartigianato e Cna invitano tutti gli imprenditori che in qualsiasi misura hanno subìto danneggiamenti a rivolgersi alla Confartigianato e alla Cna per la valutazione e la richiesta del risarcimento danni.
“Importante fare le fotografie dei mezzi e/o immobili danneggiati – continuano Cicconi Massi e Mugianesi Confartigianato e Cna, al fine di rappresentare nel modo più completo possibile l’entità dei danni subìti. Se possibile, è opportuno affiancare anche una perizia tecnica. La raccolta di dati ci permetterà di operare una stima precisa dei danni occorsi al territorio e utilizzeremo questo materiale nelle sedi opportune per fornire alle autorità competenti una fotografia reale di cosa è accaduto, di dove è necessario intervenire, di quali misure e soprattutto di quante risorse economiche si rende necessario mettere in campo in supporto del tessuto produttivo, duramente provato da questa calamità naturale. I danni sono ingenti e serve un intervento finanziario – ribadiscono Cicconi Massi e Mugianesi. L’area colpita dalla furia di acqua e fango è a ridosso del centro storico, quartieri popolosi e ricchi di attività produttive, che si sono visti calare addosso una massa liquida che ha spazzato via automezzi, arredi, attrezzature.” Confartigianato e Cna ringraziano la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine per l’importante lavoro svolto nel momento dell’emergenza ma soprattutto i tantissimi volontari che non si sono risparmiati. Ora chiediamo un tavolo di confronto con il Comune per il ripristino di tutte le attività economiche e per coordinare al meglio gli interventi, oltre a ciò andranno valutate eventuali responsabilità approfondendo lo stato idrogeologico del territorio in quanto non è possibile che una città come Senigallia venga distrutta in 24 ore. Auspichiamo interventi urgenti da parte dello Stato a sostegno della ripresa.
Giacomo Cicconi Massi (Segretario Confartigianato)
Giacomo Mugianesi (Segretario Cna)             

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