Albo Artigiani Jesi: brusco stop per l'economia locale

JESI – L’analisi dei dati della natimortalità delle aziende artigiane restituisce un quadro alquanto allarmante per la Provincia di Ancona ma ancor più per le zone del Fabrianese e della Vallesina.
Intanto, il primo dato è che per la seconda volta (la prima volta è stato nel 2009, ovvero sempre negli anni della attuale crisi), dalla nascita dell’Albo Artigiani Provinciale, le aziende che cessano l’attività superano le aziende che nascono: 956 le nuove attività e 977 le cessazioni per un saldo 2011 di – 21.
Se vediamo la Vallesina in una prospettiva provinciale si coglie la pesantezza del dato negativo secondo solo alla zona del fabrianese.
Il saldo tra attività artigiane nate e cessate nel 2011 è di – 34 per la Zona di Fabriano, – 16 per Jesi e Vallesina (15 i Comuni di riferimento), – 2 per la zona sud di Osimo, 4 la Zona nord di Chiaravalle-Falconara, 10 per Ancona e 17 per il senigalliese.
Se andiamo ad esaminare i dati specifici della Vallesina ci accorgiamo della devastazione del nostro tessuto produttivo. Tra i pochi Comuni che segnano un saldo positivo Filottrano (8), Rosora (4), Staffolo(2), Castelplanio Mergo e Monteroberto (1). A fronte del dato nero del saldo del Comune di Monsano a – 10 (secondo, in tutta la provincia, solo a Fabriano con – 16), seguito da Castelbellino e Maiolati con – 6, Cupramontana con – 4, Jesi  San Marcello e Poggio San Marcello con – 1.
L’esame dei dati per comparti produttivi ci consegna il lieve segno positivo del settore artistico (4), alimentare (2), settore acconciatori-estetiste-tatoo (3), il saldo zero per trasporti e servizi alla comunità (carrozzieri, lavanderie, pulizie,…), i dati negativi di tutti gli altri settori: edilizia (- 8), tessile-abbigliamento (- 7), produzione (- 5), – 2 per impiantisti e comparto comunicazione.
L’incidenza dell’imprenditoria straniera assume rilevanza nei soli settori dell’edilizia e del tessile abbigliamento, ma il saldo della movimentazioni è pari a zero: edilizia (avvii 22, cessazioni 22, saldo 0), tessile (avvii 11, cessazioni 12, saldo –1). Si mantiene la caratteristica settore produttivo/area geografica di provenienza, nell’edilizia prevalgono le nazionalità slave e del maghreb, mentre nel settore tessile predomina la provenienza asiatica.
Un’ulteriore esame dei dati indica come tra le 215 chiusure del 2011 in Vallesina ci sono aziende che hanno aperto e chiuso nel corso del 2011 (7), 30 che chiudono con un anno di vita, 14 con due, 15 con tre, 16 con quattro, 55 che hanno aperto tra il 2006 e il 2000, 31 nella forbice 1999-1990, 24  nel 1980-89, 18 nel 1970-79, 5 nel 1960-69.

CNA ZONA JESI
 

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