CNA Agroalimentare Ancona e Istituto Alberghiero Antonio Nebbia rafforzano la collaborazione tra mondo della formazione e sistema produttivo. È stato infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con l’obiettivo di rendere sempre più stringente e strutturato il rapporto tra gli istituti alberghieri della provincia e la CNA Agroalimentare.
Alla firma dell’accordo erano presenti la presidente della CNA Agroalimentare Regionale e CNA Agricoltori provinciale, Anna Elisabetta Fenucci, e il dirigente scolastico Francesco Lucantoni, che hanno ribadito la centralità di un’alleanza stabile tra scuola e imprese per sostenere la crescita del comparto agroalimentare e della ristorazione.
Gli istituti alberghieri rappresentano infatti un asset strategico per lo sviluppo del settore: da qui passa la formazione di personale qualificato destinato a essere impiegato nei pubblici esercizi, nelle attività di ristorazione e, più in generale, nelle imprese dell’agroalimentare. Investire sulla qualità della formazione significa investire sulla competitività delle aziende e sulla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Il protocollo non si limita a promuovere stage e tirocini curriculari, ma punta a costruire un dialogo continuativo e proficuo tra scuola e associazione. L’obiettivo è portare all’interno dell’istituzione scolastica competenze, esperienze e testimonianze dirette degli imprenditori, creando occasioni di confronto su innovazione, organizzazione aziendale, sostenibilità e dinamiche del mercato del lavoro.
Parallelamente, la CNA si impegna a sensibilizzare le proprie imprese associate sull’importanza dei momenti formativi in azienda, valorizzando il ruolo cruciale del tutor aziendale nell’ambito dei percorsi scuola–lavoro. Una figura chiave per accompagnare gli studenti nel passaggio dalla formazione teorica alla pratica professionale, garantendo qualità, crescita e consapevolezza.
«Questo protocollo rappresenta un passo concreto verso una collaborazione sempre più strutturata tra scuola e imprese – dichiara Andrea Cantori, segretario della CNA Agroalimentare della provincia di Ancona –. Vogliamo costruire un ponte stabile tra formazione e mondo del lavoro, mettendo al centro i giovani e le competenze. Le nostre aziende hanno bisogno di professionalità preparate e motivate, e la scuola è il luogo dove queste competenze nascono e si sviluppano. Il dialogo costante e il coinvolgimento diretto degli imprenditori sono la chiave per dare risposte efficaci alle esigenze del settore e offrire reali opportunità occupazionali ai ragazzi».
