Accordo di programma: più attenzione per le piccole imprese

FABRIANO – Le associazioni provinciali di CNA e CONFARTIGIANATO si sono attivate fin da subito per cercare di verificare i contenuti e le risorse presenti nel nuovo Accordo di Programma siglato il 18 ottobre scorso, che, come sappiamo, non riguarda solo Fabriano ma una vasta area della nostra regione che comprende ben 56 comuni dislocati nelle diverse province marchigiane di cui ben 21 della provincia di Ancona..In sostanza, e bisogna essere chiari, l’impatto dell’accordo inciderà solo parzialmente sull’area fabrianese. Inoltre si deve precisare che le risorse generali per le Marche, per quanto riguarda l’Asse 1, ammontano a 17,5 milioni di euro in quanto gli altri 17,5 sono destinati ai comuni della regione Umbria.

Alle risorse sopra citate, vanno aggiunte quelle previste dall’Asse 2 – specifiche della Regione Marche – che comprendono altri 14 milioni di euro e quelle dedicate alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Questi interventi nel loro insieme potranno certamente attivare nuovi investimenti e attrarre investitori. Ed è in questa direzione che bisogna lavorare.

Da una nostra prima analisi emerge che, per quanto riguarda l’Asse 1 e quindi la legge 181,  le risorse disponibili non saranno alla portata delle imprese di piccole dimensioni, cioè per il nostro target d’impresa,  mentre tra quelle previste nel secondo asse vediamo con interesse la DGR 426 che porta in dote 5 milioni di euro per innovazione ricerca e sviluppo di unità produttive. A tale proposito chiediamo alla Regione di condividere con le Associazioni,  in un apposito tavolo tecnico, l’operatività dell’intero accordo di programma, affinché sia calibrato anche sulle esigenze e sulle possibilità delle piccole attività da noi rappresentate.

E’ opportuno, inoltre, che la Regione Marche coinvolga le associazioni per informare le imprese in modo tempestivo e corretto, nel merito dei contenuti e delle opportunità previste nell’accordo. A tale proposito CNA e CONFARTIGIANATO opereranno per attivare degli Info Point, anche allo scopo di individuare ed affiancare le imprese che hanno progetti e investimenti da realizzare.

Ribadiamo, comunque, la necessità di supportare quelle piccole e medie imprese che pur con tanta fatica stanno cercando di uscire da un modello di sviluppo che ha segnato il passo in maniera definitiva, per rendere efficace lo strumento consentendo all’area di Fabriano di superare la forte criticità produttiva ed economica.

Abbiamo esempi di aziende che stanno lottando per innovare ed intercettare nuovi mercati e nuovi clienti e su queste noi vorremmo costruire una base solida da cui ripartire: queste aziende necessitano di un supporto adeguato e di misure specifiche.

Saremo, pertanto,vigili e pronti nel cogliere ogni occasione prevista dall’accordo di programma: non possiamo perdere questa opportunità, oggi più di ieri, visto che le risorse sono sempre più limitate e la crisi che imperversa da troppi anni ha segnato anche a livello psicologico la resistenza di molti imprenditori.

 

       IL SEGRETARIO CNA DI FABRIANO       IL SEGRETARIO CGIA DI FABRIANO

                         Dott. Mirco Gaggiotti                               Dott. Simone Clementi

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