A Jesi le imprese tornano a crescere: abbiamo acceso il motore, ora occorre trovare il pedale dell’acceleratore

Nel 2025, il saldo tra aperture e chiusure aziendali nel comune di Jesi riporta finalmente un dato positivo con +15 imprese attive sul 2024, un risultato in netta controtendenza rispetto a quanto emerso negli ultimi anni, basti pensare che nelle precedenti due annualità (2024 e 2023) il territorio della città natale di Federico II aveva riscontrato un saldo negativo complessivo di ben 272 ditte attive che risultava dalla sommatoria delle 105 perse nel ’24 e dalle ben 167 nel ’23. Una forte spinta verso il segno positivo dello scorso anno è data dal settore terziario, dove le imprese attive sono 44 in più rispetto al precedente, mentre cala la manifattura con -26 unità. Resta sostanzialmente invariato il saldo del settore primario con un -1 sul 2024, stessa analisi per quanto riguarda le costruzioni che perdono 3 unità.

Così Marco Silvi, Responsabile sindacale CNA Jesi e Vallesina:

“finalmente, dopo anni particolarmente difficili, le imprese attive della città tornano ad aumentare, per poter parlare però di una crescita strutturale di cui questo territorio ha fortemente bisogno, dovremo vedere questo dato consolidato anche in futuro, non sfugge il fatto che nel 2025 abbiamo recuperato appena il 5% delle aziende perse nei due anni precedenti, quindi la strada è ancora molto lunga ma ora sappiamo che è anche percorribile, purchè si mettano in campo misure concrete che sappiano attrarre nuovi investimenti, a cominciare dal garantire sin da subito le migliori condizioni, anche infrastrutturali, per la piena operatività del polo logistico Amazon”.

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