“Capitano della Guardia” di Rivivi 700 pronto per la rievocazione storica osimana

I ragazzi del dipartimento di moda del I.I.S. Laeng-Meucci, grazie ad una raccolta fondi della CNA di Zona sud, hanno realizzato il nuovo costume del Capitano della Guardia per la rievocazione storica “Rivivi 700”.

Coinvolgere il territorio e le sue energie migliori: questa la filosofia della rievocazione storica “Rivivi 700” dell’associazione “Gli alfieri della Storia”. La CNA di Zona Sud di Ancona ha promosso una raccolta fondi tesa a realizzare i costumi storici della rievocazione, attraverso l’opera del dipartimento moda dell’Istituto Laeng – Meucci.

Grazie all’accordo stipulato con il dirigente scolastico Prof. Angelo Frisoli dell’istituto Laeng Meucci, gli studenti della professoressa Patrizia Ballerini hanno realizzato il vestito del “Capitano della Guardia”, consegnato oggi alla CNA e all’Ass. Gli Alfieri della Storia. Il costume sarà indossato da Aurelio Lanari, nella rievocazione Rivivi 700 programmata dal 11 al 12 agosto.

“Tutta la presidenza della CNA di Zona Sud di Ancona tramite il suo presidente Andrea Cecconi, le ditte Frolla di Osimo e Tiranti Fisarmoniche di Castelfidardo hanno contribuito a realizzare questo splendido costume – commenta Andrea Cantori segretario CNA Zona Sud – La nostra associazione infatti vuole sostenere questo tipo di iniziative territoriali che permettono di costruire un forte legame storico culturale con la città e allo stesso tempo di creare opportunità per l’economia locale”.

Da sinistra a destra: Edoardo Cintioli (Ass. Gli alfieri della storia), Andrea Cecconi (presidente CNA Zona Sud di Ancona), Aurelio Lanari (Capitano della Guardia) e Andrea Cantori (Segretario della CNA di Zona Sud).

C’è attesa per la IX edizione di “Osimo Rivivi ‘700”, la rievocazione storica che riporta indietro la città dei Senzatesta alla prima metà del XVIII secolo.
La manifestazione, avviata nel 2015 e cresciuta nel tempo, prende le mosse da un fatto realmente accaduto, di cui ricorre quest’anno il tricentenario. Infatti, proprio nel 1723 arrivò in città la celebre “fiamma turca”, una bandiera di nave moresca che l’osimano Francesco Guarnieri, ammiraglio pontificio, fece consacrare alla compatrona Santa Tecla dopo aver vinto una battaglia navale nel Tirreno. Dopo i fasti dell’età romana, il ‘700 fu per Osimo un ulteriore periodo di splendore, come testimoniano i ricchi ed eleganti palazzi che abbelliscono il salotto cittadino: l’Associazione “Gli Alfieri della Storia” ricorderà quei tempi in due giornate di cortei, spettacoli e performances.

L’appuntamento è per venerdì 11 e sabato 12 agosto, ma ci sarà una serata di anteprima giovedì 10 in Cattedrale, per entrare nelle atmosfere barocche accompagnati dalle note de “I Servi di Maria”, l’ensemble musicale diretta dal clavicembalista Riccardo Lorenzetti.

La serata di venerdì 11 si aprirà con un estratto dello spettacolo teatrale dell’IC Trillini – Secondaria Leopardi, dedicato alle maschere della Commedia dell’Arte; si proseguirà con una novità assoluta: per la prima volta dai primi dell’Ottocento, tornerà a sfilare in Osimo il Carro di San Vittore, ricostruito dai volontari dell’Associazione “Gli Alfieri della Storia” seguendo i disegni dei documenti storici. A seguire, in collaborazione con l’Atletica Amatori Osimo, l’ormai tradizionale Palio dei Terzieri (in gara le contrade Episcopio, Piana del Mercato, S. Gregorio e Cavaticcio) e il Giuoco della Bandiera, quest’anno affidato alla maestria della Federazione Balestrieri della Repubblica di San Marino.

Sabato alle ore 19.00 si entrerà nel clou con il Corteo Storico che rievoca la consegna della fiamma turca in Cattedrale, e dalle ore 21.00 si susseguiranno nelle piazze spettacoli per tutti i gusti, dal teatro alle esibizioni di bandiera, dagli scacchi giganti alla musica classica, con l’Accademia di Danze Ottocentesche e “I Servi di Maria” che animeranno il Gran Ballo nell’Atrio del Palazzo Comunale.

In entrambe le serate saranno attivi il Mercatino artigianale-agricolo in Piazza del Comune e, in Piazza Boccolino, gli stand gastronomici delle “Piazzette dei Mestieri e dei Sapori”, grazie alla fondamentale e sempre più solida collaborazione con CNA Ancona.

Sabato 12 sarà inoltre possibile visitare, grazie alla disponibilità dei proprietari e dell’agenzia immobiliare Prima, le bellissime sale affrescate di Palazzo Sinibaldi Folenghi, in Via Matteotti 3. Un cartellone ricco di eventi, quindi, che attende il pubblico nel prossimo fine settimana ad Osimo, per far rivivere lo splendore del Settecento marchigiano.

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